top of page

Il lato romantico dell’archeologia: ecco a voi il bacio senza tempo che dura da 2800 anni

Se potesse entrare nel Guinness dei primati, straccerebbe qualunque impresa romantica precedente. Se invece fosse la sceneggiatura di un film o di un romanzo, sarebbe troppo sdolcinata anche per la ragazza più sognatrice del liceo.

Stiamo parlando del bacio più lungo del mondo. Minuti, ore, giorni? No, qui si tratta di anni, anzi secoli.

Il bacio più lungo del mondo dura da 2800 anni, precisamente è stato datato intorno all’800 a.C. Migliaia di anni nella posizione più romantica che si possa immaginare. Due scheletri, simbolo dell’amore eterno, abbracciati in una tenera carezza a fior di labbra.

È stato questo il fantastico ritrovamento che hanno fatto gli archeologi durante uno scavo nell’area di Teppe Hasanlu, nella zona a nord dell’Iran. Due squadre di archeologi, per la verità, una del Metropolitan Museum di New York e un’altra dell’Università della Pennsylvania.

📷

Siamo all’inizio degli anni ’70, precisamente nel 1972, quando scavando nel sito archeologico, gli studiosi si sono imbattuti in una coppia di scheletri che se ne stava abbracciata da quasi tremila anni. La coppia fu soprannominata “The Lovers”, e in pochissimo tempo divenne il simbolo dell’amore eterno.

Il punto di vista della scienza: l’ipotesi più accreditata è che i due amanti morirono mentre si scambiavano un ultimo bacio, durante un assedio nel bel mezzo di una battaglia per il controllo della città. La causa più probabile di morte è l’asfissia, oppressi dal fumo che aveva riempito la buca dove erano scappati a nascondersi. Con gli esami strumentali, la datazione al carbonio 14 colloca il fatto intorno all’800 a.C.

Una cosa è certa: i due amanti di Hasanlu sono sicuramente uno dei simboli più rappresentativi dell’amore romantico.


25 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page